Sostieni #gentesicura

#gentesicura è un progetto culturale indipendente.

Non nasce per intrattenere, né per inseguire consenso o visibilità. Nasce per rendere leggibili dinamiche che spesso restano opache: il rapporto tra tecnologia e potere, tra lavoro e diritti, tra intelligenza artificiale e autodeterminazione.

Questo spazio ospita analisi lente, non reattive. Testi che non cercano l’attualità immediata, ma la comprensione di fondo.

Per questo motivo #gentesicura non adotta modelli basati su pubblicità, sponsorizzazioni, contenuti a pagamento o appartenenze formali.


Perché sostenere #gentesicura

Sostenere #gentesicura significa contribuire a:

  • mantenere indipendenza editoriale;
  • garantire continuità nel tempo;
  • coprire i costi tecnici essenziali del progetto;
  • preservare uno spazio libero da pressioni commerciali o politiche;
  • far circolare idee, analisi e strumenti di comprensione.

Il valore di questo progetto non sta nella frequenza di pubblicazione, ma nella durata delle idee che ospita.


Come sostenere il progetto

Il sostegno a #gentesicura è volontario, consapevole e non vincolante.

Non esistono livelli, premi o contenuti riservati.
Non esistono obblighi reciproci.

#gentesicura non nasce per raccogliere tessere o costruire liste di iscritti.

Nasce per aprire uno spazio di pensiero, responsabilità e proposta.

Chi vuole avvicinarsi al progetto può farlo liberamente: leggendo i testi, acquistando e diffondendo i libri e gli eBook, condividendo le idee, partecipando al dibattito, portando contributi.

Non cerchiamo appartenenze formali.
Cerchiamo persone disposte a interrogarsi sul futuro del Paese.

Cominciamo dalle idee.


Sostenere leggendo

Il modo più semplice per sostenere #gentesicura è leggere e far circolare i suoi contenuti.

Acquistare un libro, condividere un articolo, discutere un testo, proporre un confronto pubblico sono forme concrete di sostegno.

Non chiediamo dati personali non necessari.
Non costruiamo elenchi di aderenti.
Non trasformiamo l’interesse culturale in profilazione.

Sostenere #gentesicura significa contribuire alla circolazione di idee libere, non consegnare appartenenze.


Cosa #gentesicura non farà

Per chiarezza, #gentesicura non:

  • pubblicherà contenuti sponsorizzati;
  • ospiterà pubblicità o branded content;
  • adatterà le analisi alle richieste di finanziatori;
  • trasformerà la riflessione in prodotto;
  • costruirà liste di iscritti o aderenti.

L’indipendenza non è un claim.
È una condizione necessaria.


Trasparenza

Ogni contributo è destinato esclusivamente alla sostenibilità del progetto.

#gentesicura non rappresenta interessi di parte, non aderisce a schieramenti politici e non svolge attività di lobbying.

Eventuali collaborazioni culturali o istituzionali saranno sempre dichiarate in modo esplicito.


Un ringraziamento sobrio

Sostenere #gentesicura non significa “finanziare un autore”.

Significa rendere possibile uno spazio che:

  • non semplifica ciò che è complesso;
  • non addomestica ciò che è scomodo;
  • non urla per farsi ascoltare.

In un contesto in cui molto è progettato per distrarre, scegliere di sostenere la comprensione è già una forma di partecipazione..


Le nostre pubblicazioni:

Puoi sostenere #gentesicura anche acquistando, leggendo e diffondendo le pubblicazioni collegate al progetto.

Ogni lettura è un modo per dare continuità a questo spazio.

#gentesicura: Racconti e riflessioni di etica del digitale

Il libro raccoglie racconti distopici e riflessioni critiche per attraversare le inquietudini del presente: la perdita di controllo sui dati, la profilazione, la sicurezza trasformata in linguaggio del potere, il confine sempre più sottile tra protezione e sorveglianza.


Quinto Martini
Chi ha paura va alla guerra

Un romanzo civile e morale di straordinaria attualità, ambientato nel mondo contadino italiano del primo Novecento, nel momento in cui l’annuncio della guerra irrompe nella vita quotidiana di una comunità rurale.